Destinazione errata

Destinazione errata Domenico Starnone

Paola Blandi
13 Novembre 2025

Uno sbaglio o un desiderio che si manifesta?

Un errore da nulla. Un messaggio “ti amo” destinato alla moglie ma inviato per sbaglio alla collega di lavoro. Una destinazione errata? Un semplice sbaglio? O un desiderio che finalmente si manifesta? Parte da qui il nuovo atteso romanzo di Domenico Starnone che disseziona da par suo il desiderio, del quale il tradimento qui è considerato un effetto secondario. Perchè l’innesco della bomba, nella vita tranquilla di un uomo che ama la propria moglie e i suoi tre figli, è la risposta totalmente inattesa da parte della collega Claudia a quel messaggio sbagliato: “Ti amo anch’io.” In balia di un autosabotaggio che nemmeno lui riesce a spiegarsi, il protagonista affonda lentamente nella palude della menzogna, del silenzio, dell’imbarazzo. Quel mancato chiarimento, giustificato all’inizio come la necessità di non umiliare la collega con la verità, trascina con sé nuove consapevolezze, dubbi, riflessioni sulla sua vita tranquilla di padre affettuoso e marito innamorato e corrisposto da Livia, bella e intelligente, con una carriera importante, ma anche di amico di Andrea, marito della collega, che ha una figlia che gioca con la sua. Insomma, un rapporto di lavoro ma anche di lunga amicizia condivisa dai rispettivi partner. E allora? Perchè quel desiderio di “vedere” Claudia come donna, anzichè come essere umano con il quale da anni collabora con grande profitto e alla quale era legato da cameratesca amicizia? Ma il desiderio – è la tesi dell’Autore- dipende dal corpo più che dalla mente, è una sorta di esigenza selvaggia e primitiva che a un certo nella vita, si manifesta, come accade al protagonista del romanzo. Così il tradimento diventa inevitabile, con tutto quello che comporta, come una sorta di recita che, una volta iniziata, va portata fino in fondo. 

Ma se in“Lacci” il tradimento era una bomba e in “Confidenza” una colpa, qui il tradimento è alimentato dall’indecisione e dalla svogliatezza del protagonista, che non sa nemmeno lui cosa vuole. Non sa se vuole tradire o se vuole essere scoperto. E così il tradimento diventa lo scivolo del desiderio, ma anche una richiesta di aiuto. Al centro la famiglia borghese, la stanchezza, una nevrosi sottile che serpeggia sotto una superficie di apparente quiete. E sullo sfondo due vecchi: la romantica Clelia, suocera di Claudia e Carlo, anziano scrittore al quale l’Autore fa dire, a proposito dell’amore e del desiderio:

Ci si sbraccia subito come se fosse chissacché e poi si scopre che è soprattutto abbaglio e confusione“.

Da leggere assolutamente.


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Autore Domenico Starnone
Titolo Destinazione errata
Editore Einaudi
Pagine 152
Prezzo € 17.50
Anno 2025