L’uomo che metteva in ordine il mondo

L’uomo che metteva in ordine il mondo

Paola Blandi
21 Maggio 2014

F. Backman, lo svedese che sa sorridere

Ho scoperto che non tutti gli scrittori ” nordici ” prediligono le storie nerissime, dense non solo di terribili omicidi, ma anche di incesti, infanzie solitarie in fredde foreste, vendette crudeli, lindi villaggi popolati di gente perbene che nasconde sotto il tappeto la polvere di secoli di malvagità… Ne ho scoperto uno, svedese, che sa essere divertente, ironico, dolce. Incredibile, ma vero.
Se avete riso con “Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve” di Jonas Jonasson, non perdetevi  “L’uomo che metteva in ordine il mondo” di Fredrik Backman. Questo scrittore aveva iniziato con un blog per raccontare le avventure di Ove, un tipico svedese benpensante, tutto di un pezzo, gran lavoratore, nemico giurato della burocrazia ma amante delle regole, burbero fino alla cafoneria, solitario, onesto…Insomma un uomo noiosissimo pedante e antipatico ma fondamentalmente buono. Ove è piaciuto tanto che – a grande richiesta dei lettori (svedesi)  – Backman ha scritto il romanzo. Ove è vedovo di una donna deliziosa e consuma la sua solitudine nella villetta acquistata trent’anni prima, in un complesso residenziale che sta cambiando, secondo Ove, decisamente in peggio. I nuovi residenti non rispettano le regole più elementari come quella di non entrare in auto nella zona residenziale, divieto evidenziato da tanto di cartello. Lui comunque si alza tutte le mattine all’alba per ispezionare il complesso e verificare che non si siano introdotti i ladri.
Ma una giovane donna iraniana incinta e la sua famiglia faranno breccia nel suo cuore, mentre una serie di eventi imprevedibili vanificheranno i suoi svariati tentativi di uccidersi (una decisione presa in modo assolutamente razionale dopo che alla vedovanza si è aggiunta l’imposizione della pensione anticipata) Alla fine, a 59 anni, Ove troverà nuovi stimoli per continuare a vivere. E al suo funerale (da lui accuratamente pianificato “senza smancerie”) si presenteranno più di 300 persone. E’ un libro divertente, scritto in modo molto sciolto e furbo in cui la storia attuale e il passato che ci permette di conoscere Ove vengono abilmente mescolati dall’autore. E’ un libro sulla tolleranza (credo che in Svezia di problemi con gli stranieri ne abbiano e parecchi) e sulla coerenza (Ove non cambia, semmai sono gli altri che si adeguano a lui). E’ un romanzo che fa ridere spesso (basta la scena iniziale, quando cerca di comperare un ipad in un centro commerciale e mette ko ben due giovani commessi….) e piangere qualche volta. Insomma un libro carino, divertente e scritto bene: nulla di più… ma che volete ancora?! Il film? Tranquilli, lo faranno prima o poi (speriamo solo che gli venga meglio rispetto al centenario….. che si è rivelato un flp in tutti i sensi)


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Autore Fredrik Backman
Titolo L'uomo che metteva in ordine il mondo
Editore Mondadori - 2014
Pagine 350
Prezzo €18