Luce della notte <br> Ilaria Tuti

Luce della notte
Ilaria Tuti

Il ritorno del commissario Teresa Battaglia

Paola Blandi
12 Febbraio 2021

Un’ispettrice in età da pensione e due bambini: Chiara, 9 anni, che vive nella penombra per una rara malattia e un bambino senza nome che le appare in sogno dal passato, perduto nel bosco e forse morto. Con “Luci della notte” Ilaria Tuti rimette in campo un personaggio molto amato, Teresa Battaglia, l’investigatrice che combatte la vecchiaia continuando a lavorare con la sua squadra di poliziotti (che la adora) e che combatte la paura di una malattia degenerativa della mente seminando la casa di post it e scrivendo tutto quel che le accade su un quaderno, per non dimenticare.
Questa volta l’indagine è decisamente inconsistente perchè prende avvio dal sogno di Chiara che vede delle strane luci nel bosco e immagina di trovare i resti di un bambino. Ma Teresa sente che il sogno che crea tanta angoscia alla bambina potrebbe avere delle basi reali, che ancora una volta affondano le radici nel dramma dei profughi della guerra dei Balcani, in una zona di confine, tra leggende arcaiche e la natura selvatica del Nord Est. Sola contro tutti, con la tenacia che la contraddistingue, Teresa porterà alla luce una storia terribile e incontrerà una madre bosniaca che da anni aspetta di sapere che fine ha fatto il figlio Suljo, strappatole mentre scappava con lei in quei boschi.
Ma c’è anche un terzo bambino, Andreas, che i lettori hanno conosciuto nel precedente romanzo, “Fiori sopra l’inferno“. E’ un gigante ed è un assassino, ma la sua mente è pura e anche di lui Teresa vuole prendersi cura. E se con Chiara per creare una connessione suona la chitarra, a lui legge ogni giorno la pagina di un libro speciale, che racconta anche la sua storia. E in questo modo la sua maternità interrotta trova sempre nuove strade per manifestarsi, perfino nel rapporto conflittuale con l’ispettore Marini, il suo erede designato, che tenta di sempre di opporre la sua razionalità alle follie del suo capo ma finisce sempre per seguirla (e proteggerla).
Qui la suspence, più che nella vicenda, è tutta nella atmosfere delle montagne e di un piccolo borgo del Collio, al confine con la Slovenia, isolato anche culturalmente, con la natura primitiva e le tracce lasciate da tante persone che scappavano dalla guerra andando incontro a nuovi orrori.
25 anni dopo in paese c’è chi sa ma non parla, chi ha visto ma chiude gli occhi. Eppure il passato è sempre lì, in attesa che qualcuno lo disseppellisca e gli renda giustizia.
Meno strutturato rispetto ai suoi precedenti romanzi e scaturito da un dramma personale dell’Autrice, il libro conferma comunque le qualità di Ilaria Tuti che con “Ninfa dormiente” è stata di recente selezionata (prima scrittrice italiana) tra i finalisti dei prestigiosi Edgar Allan Poe Awards 2021 gli Oscar internazionali del Mistery.


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Autore Ilaria Tuti
Titolo Luce della notte
Editore Longanesi
Pagine 256
Prezzo €16.80