L’uomo del porto

L’uomo del porto Cristina Cassar Scalia

Paola Blandi
16 Giugno 2021

Giallo siculo con investigatrice tosta

Giallo siculo di un’autrice, Cristina Cassar Scalia, molto apprezzata dai lettori insieme al suo vicequestore Vanina Guarrasi, palermitana di stanza alla Mobile di Catania e in questa sua quarta avventura, “L’uomo del porto” (Einaudi) alle prese con un caso apparentemente senza movente. L’uomo trovato cadavere in un locale molto noto della città che frequentava abitualmente è un professore di filosofia, amato dagli studenti, dedito al volontariato, devoto alla fidanzata con la quale progettava di costruire un centro di aiuto per tossicodipendenti. Di ottima famiglia, se ne era staccato rifiutandone i soldi e viveva in una barca ancorata al porto. Nessun nemico, ma un passato su cui indagare. A complicare l’indagine la Guarrasi è finita sotto scorta per minacce ricevute da un clan mafioso, dopo avere salvato la vita al suo ex compagno sostituto procuratore alla DDA di Palermo. Non è semplice indagare se non ti puoi muovere liberamente per la città, specie per una donna indipendente come lei. Per fortuna la sua squadra, alla quale si aggiunge l’ex commissario Biagio Patanè – sempre pronto a dare una mano anche per scacciare la noia della pensione – le sta accanto e la sostiene. Viziata dai suoi agenti che le fanno trovare in ufficio le cose buone che andava a mangiare nei suoi locali preferiti dalla vicina di casa che le fa trovare sempre cibo in abbondanza, la “sbirra” affronta il nuovo caso con il coraggio e la tenacia che la caratterizzano, lasciando affiorare anche alcuni “casi” personali nascosti in fondo all’anima e ancora irrisolti. Come sempre, Cristina Cassar Scalia medico oftalmologo, originaria di #Noto e di casa a #Catania, mette al centro della storia la #Sicilia e il territorio fra Catania e #Palermo, che vuole far conoscere al di fuori degli stereotipi. Qui ad esempio c’è la storia dell’Amenano, un corso d’acqua che secoli fa un’eruzione dell’Etna ha ricoperto di lava e che ora scorre sotto il centro storico di Catania. Nei suoi romanzi inoltre fa molto uso della lingua siciliana, ma dosandola con grande cautela e inserendola solo quando è utile al personaggio o alla storia (e i lettori del nord ringraziano!). E il personaggio di Vanina, donna libera alle soglie di 40anni, dotata di grande intuito investigativo, fumatrice accanita, amante della buona cucina, rigorosa nel lavoro ma ribelle nella vita, libro dopo libro è diventata talmente reale che sarà presto protagonista di una serie, per ora top secret.


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Autore Cristina Cassar Scalia
Titolo L'uomo del porto
Editore Einaudi
Pagine 328
Prezzo € 18.50