Il terzo tempo Lidia Ravera

29 Agosto 2021

Come invecchiare senza essere vecchi

A tutte le donne e a tutti gli uomini che hanno paura di invecchiare,come è normale. Ma anche curiosità. Anche voglia. Alle più libere. Ai più originali

Nella dedica è chiaro l’intento dell’ultimo romanzo di Lidia Ravero, “Il terzo tempo” La ragazza di porci con le ali è invecchiata ma non ha perso la voglia di mettersi in gioco e di rischiare. Così Costanza, protagonista del libro, dispensa consigli per invecchiare bene su un giornale , quando eredita la casa del padre in un borgo fuori dal tempo e lontano dalla civiltà (Bagno di ) rispolvera dgli ideali sessantottini e si butta anima e corpo nel progetto di una comune per over, radunando amicizie e conoscenze in

Costanza non è vecchia però presto lo sarà. Convinta che il terzo tempo sia da vivere pienamente, senza mai smettere di cercare la felicità, ne scrive con spirito battagliero in una rubrica. «Insegno malinconia positiva. Soffrire da vecchi è la regola. Soltanto i vecchi speciali ce la fanno. E i vecchi speciali sono quelli che stanno bene.» Quando eredita dal padre un austero ex convento a Civita di Bagnoregio si lascia prendere da un progetto vagamente sconsiderato…
Come invecchiare senza essere vecchi.
Prontuario per abitare il tempo, senza permettergli di fare di noi quello che vuole.
Sto rileggendo, sì, “Il Terzo Tempo”, il romanzo concluso il 17 settembre. Mi ci ritrovo, certo, eppure qua e là mi spavento.
Scrivo per sopportare quel che penso?
Certo Costanza è un bel tipo, una malinconica che insegue l’allegria. Una spaventata che si avventura in territori sconosciuti.
Raccontando per darsi coraggio.
Mi capita sempre più spesso con le protagoniste dei miei romanziI: mi appaiono, come le visioni. Non se ne stanno quiete fra le pagine, a farsi misurare le coerenze interne e la verosimiglianza degli sviluppi narrativi.
Saltano fuori, si impongono , si paragonano a personaggi di libri precedenti, mi ossessionano con le loro scelte esistenziali. Si propongono come modello per la mia vita.
Esondano dal libro, mi lambiscono.
Se mi confronto con loro, sono una pusillanime, ferma nella storia dei miei giorni, incapace di scartare di lato e gettare tutti nella disperazione per salvare me stessa dalla stagnazione.
La realtà, cara Costanza, è più vischiosa del sogno. Oppone resistenza. Vorresti saltare e invece resti lì, ferma accanto all’ostacolo che tu stessa hai disegnato. E ti diverti a guardar saltare gli altri.
(Anche te, mia avatar, mia persecutrice)


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Autore Lidia Ravera
Titolo Il terzo tempo
Editore Bompiani
Pagine 496
Prezzo €19