Tutti i nostri corpi Storie superbrevi<br> Georgi Gospodinov

Tutti i nostri corpi Storie superbrevi
Georgi Gospodinov

Noi siamo ciò che leggiamo

Ornella Ferrarini
29 Maggio 2020

Siete alla ricerca di un libro che vi prenda dalla prima pagina? Gospodinov vi prende dalla prima riga e non vi molla. La prima cosa da sapere è che è una delle poche voci della letteratura bulgara conosciuta da noi, non perché la Bulgaria non abbia scrittori, ma le loro voci non ci arrivano o arrivano frammentate. Qui siamo nel genere maneggevole dei racconti. Molto abilmente l’autore si presenta e presenta la sua poetica, già nel racconto di apertura  Autobiografie scelte: noi siamo i libri che leggiamo. Non potrebbe aver trovato claim migliore per farsi conoscere e amare subito. Ecco la spiegazione:  i personaggi che amiamo diventano nostri, diventano parte della nostra vita e non ci lasciano più. Un esempio? Ci ricordiamo delle madeleine bevendo il tè, tutti siamo stati a Macondo, e qualche volta anche noi abbiamo riposato in un giardino con i ciliegi, o bevuto Calvados. Sarà immedesimazione ma è così e se non l’abbiamo fatto, di sicuro l’abbiamo pensato almeno una volta. Da qui in avanti è tutto un leggere con avidità le avventure dei protagonisti. La debolezza di quel tale che voleva essere famoso ( Glorie da poco),  in aeroporto non si imbarcava al gate finché non lo chiamavano all’altoparlante e il suo nome risuonava nell’etere. Quale gloria migliore e pure a buon mercato. Se siete nati nel 1968 (Born in 1968), come Gospodinov, avrete la mirabolante descrizione di chi è nato in quell’anno, tipo i due terroristi dell’11 settembre, ma anche Céline Dion, Jude Law, l’ex tennista Peter Korda, il nuovo film di James Bond. Insomma una buona compagnia, in mezza paginetta ha incorporato 365 giorni di storia. Vi è mai capitato un tassista che vi ha raccontato tutta la sua vita? A Gospodinov è capitato, don Ilija gli ha raccontato tutta la sua vita in 37 minuti di viaggio dall’aeroporto di Budapest a viale Andràssy. Il bello è che se anche  non vi è capitato, vi sembrerà di aver avuto un’avventura simile.  Grammatica della malinconia ( piatto forte dell’autore che ha scritto anche Fisica della malinconia con il quale è diventato celebra da noi), è un trattato sul significato che la parola malinconia ha tra Oriente e Occidente e i diversi modi e espressioni per indicare tutte le sfumature, le velature di questo stato d’animo.  Alla fine sarete dei piccoli esperti di etimologia internazionale. È fatta. Siete dentro le storie, anzi dentro i 103 racconti, brevi, anzi brevissimi, da 3 righe a una pagina e mezza al massimo. E dicono tutto quello che c’è da dire.


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Autore Georgi Gospodinov
Titolo Tutti i nostri corpi
Traduttore Giuseppe Dell'Agata
Editore Voland
Pagine 145
Prezzo 14 €