Il Nix <br> Nathan Hill

Il Nix
Nathan Hill

"Perchè mia madre mi ha abbandonato?"

Paola Blandi
16 luglio 2017

Il Nix è  uno spirito norvegese che può assumere forme diverse e che ogni tanto appare con le sembianze di un grande cavallo bianco per rapire i bambini. E’ la storia che Henry, immigrato norvegese racconta alla figlia Faye, terrorizzandola, e che lei poi racconta al figlio Samuel spiegandogli che “le persone possono essere il Nix l’una dell’altra”.  Ma il Nix è anche la paura che vive dentro tutti noi e che ci paralizza nelle scelte, nelle decisioni importanti, che ci impedisce di vivere, perchè A volte siamo talmente immersi nella nostra storia che non ci accorgiamo di essere personaggi secondari nelle storie altrui.”  
“Nathan Hill è un maestro”. -John Irving

Nathan Hill con il suo romanzo d’esordio, The Nix è entrato nel novero delle grandi promesse della letteratura americana contemporanea (di lui John Irving ha detto “è un maestro”). Questo corposo romanzo che copre trent’anni di storia (dagli anni sessanta ad oggi e in particolare le rivolte studentesche del ’68 e le più recenti di Occupy Wall Street.) Ambientato prevalentemente a Chicago, è sorprendente, avvincente profondo e divertente. Assolutamente da leggere. Alle vicende di Samuel, bambino piagnone e adulto fallito si intreccia la storia americana Il fulcro della vicenda è l’abbandono inspiegabile della madre quando Samuel aveva 9 anni e la ricomparsa della donna, trent’anni dopo, nelle vesti di attentatrice del governatore Packer a Chicago.  Samuel che non si è mai ripreso da quel trauma infantile, tanti fallimenti alle spalle, spera che lei ora possa rispondere alla domanda che ha condizionato tutta la sua vita “Perchè mia madre mi ha abbandonato?”

Alla storia personale di Samuel, abbandonato inspiegabilmente dalla madre  a 9 anni, si intreccia quella della stessa Faye (che ricompare trent’anni dopo nelle vesti improbabili di attentatrice del Governatore Packer). Intorno, ma non di contorno, le vicende di tanti personaggi indimenticabili, come Guy Periwinkle, spregiudicato editore, Pwnage campione di Elfscape ucciso e salvato dal videogioco , Bethany violinista e grande amore della vita di Samuel, Laura Pottsdam, mediocre studentessa che escogita mille scappatoie per non studiare perchè  sua madre le ha insegnato che se vuole una cosa deve prendersela, o Charlie Brown poliziotto nel ’68 e giudice nel 2011.  Il senso di fallimento che domina su tutto viene speigato da faye, figlia di un immigrato norvegese così

pwnage scorpirà il lettore insieme al protagonista, è solo una scusa per nascondersi dietri a un “non ce la faccio” . E la studentessa che bara in tutti gli esami perchè la madre le ha detto devi prenderti quello che ti spetta nella vita, è il videogioco che impedisce a a xxx di cominciare a vivere nella vita reale, è il ricordo passato norvegese di henry il padre di faye che gli ha impedito tutta la vita di tornare a casa. 

Eprofessore di letteratura che è diventato da adulto (un disastro) adulto , dei suoi amici del suo grande amore si intreccia quella della madre faye della quale poco a poco scopriremo la veritàSamuel, aspirante scrittore e insegnante di letteratura inglese in un college e schiavo del gico online…. efl si trova di colpo a fare i conti con un passatao che aveva cercato di archiviare ae a cercare di nuovo una risposta alla grande domanda che lo ha tormentato dai 9 anni in poi “Perchè mia madre Fayemi ha abbandonato” Di chiunque ti innaori prima di essere adukto probabilmente è un nix

Nathan Hill in Usa è considerato una rivelazione (John Irving lo ha definito “Un maestro”) Mi piacerebbe che avesse successo anche in Italia perchè se lo merita. Il Nix è incredibilmente divertente e inesorabilmente intelligente  a partire dall’incipit che fotografa la gestione delle notizie da parte dei media prima ancora di conoscere i fatti


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Autore Nathan Hill
Titolo The Nix
Editore Rizzoli
Pagine 761
Prezzo €22