Alan Parks <br> L’ultima canzone di Bobby March

Alan Parks
L’ultima canzone di Bobby March

Accordi di morte per l'ispettore McCoy

Paola Blandi
23 maggio 2020

Una rockstar trovata morta in una camera d’albergo, due giovani donne scomparse (una ha solo tredici anni, l’altra è la nipote dell’ispettore capo). Nella torrida estate del 1973, in una Glasgow senza colori, l’ispettore Harry McCoy affronta un nuovo caso, il terzo della fortunata serie dello scozzese Alan Parks, che ha ottenuto un grande successo con il suo romanzo di esordio, “Gennaio di sangue“, edito da Bompiani, seguito da “Il figlio di febbraio“.
L’ultima canzone di Bobby March” è il terzo episodio della saga che ha come protagonista l’ispettore Harry McCoy, problematico, testardo, amico d’infanzia di un pezzo grosso della criminalità, gran bevitore, irascibile. Insomma il classico stereotipo dell’ispettore tormentato, quello che nonostante le botte si rialza sempre e se finisce in ospedale fugge con la flebo ancora attaccata. Un ombroso attaccabrighe in lotta con i suoi stessi colleghi (di cui non ha torto peraltro a dubitare) che alla fine, ovviamente, risolve il caso, districandosi tra menzogne e falsi colpevoli.
Quello che rende i romanzi di Alan Parks piacevoli e intriganti è  l’ottima scrittura, la capacità di mantenere alta l’attenzione e la velocità dell’azione. Poche descrizioni e tanti fatti e un racconto su vari livelli che però non si perde, con pennellate felici di personaggi che restano (il ragazzino che l’ispettore consola dopo la morte del suo idolo, la ragazza di buona famiglia attratta dai balordi, l’ispettore e amico Wattie con la sua storia personale difficile).

E poi c’è la musica. Ultimamente molti scrittori, specie di gialli, ne abusano, inserendo una sorta di playlist a sottolineare il racconto, come ad anticipare una sceneggiatura.  Alan Parks no. Lui ha alle spalle una lunga carriera nel campo musicale e la musica nei suoi romanzi non è sottofondo, ma protagonista. Come Bobby March,  ragazzo di talento che suonava così bene la chitarra da incidere molti dei successi dei Rolling Stones, ma che non decolla come rockstar e finisce la carriera con una siringa nel braccio che si porta via anche la sua ultima canzone.


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Autore Alan Parks
Titolo L'ultima canzone di Bobby March
Traduzione Marco Drago
Editore Bompiani
Pagine 400
Prezzo € 18